26 Febbraio 2025
In data odierna si è tenuta la riunione periodica con Ansfisa sulle questioni attinenti alla sicurezza ferroviaria e di competenza della stessa Agenzia.
Sono state affrontate cinque tematiche, partendo dalla revisione e abrogazione di alcune norme nazionali, in ottemperanza alle disposizioni europee. Stante il meccanismo di una preventiva consultazione rivolta agli operatori ferroviari prima dell’emanazione di uno specifico decreto da parte di Ansfisa, come Sindacato abbiamo sollecitato un più stretto coinvolgimento con l’Agenzia in modo da poter contribuire fattivamente alla predisposizione del successivo atto ma anche trasmettere una informativa corretta ed esauriente al personale interessato.
Il secondo tema ha riguardato l’aumento degli Spad, in modo particolare nel settore merci, e le azioni messe in campo per mitigare il fenomeno. Da parte Ansfisa è stata rappresentata la volontà di dar vita ad un format unico di raccolta dati, per tutti gli operatori ferroviari, allargato anche all’analisi dei salti di fermata. A valle di ciò, lo studio dovrebbe consentire di individuarne le cause, partendo, per come richiesto precedentemente dalle OO.SS., anche dall’analisi del contesto organizzativo, con focus su alcuni elementi quali la formazione, la turnazione, ecc. Come Sindacato abbiamo evidenziato come, poi, siano presenti anche altri aspetti più tecnici. A tal proposito è stato ritenuto necessario avere opportuni momenti di confronto con anche le IF e i GI, per superare la logica che si ferma alla sola ricerca del colpevole senza spesso agire sulle varie cause.
Politiche della sicurezza, coordinamento tra gli Enti proposti ai controlli e rivisitazione del DM 19/2011, sono stati gli altri argomenti affrontati, su cui Ansfisa, rispettivamente ha dettagliato lo stato dell’arte, con la volontà di portare avanti una maggiore apertura delle imprese verso l’implementazione della cultura della sicurezza. Introducendo a tale scopo sistemi per segnalare eventi (anche potenzialmente) pericolosi, con garanzia dell’anonimato, per permettere la messa in atto delle dovute azioni correttive. Ansfisa ha comunicato che nel primo semestre partirà l’attività congiunta con Polfer, Inail, INL, per effettuare visite nei cantieri di lavoro lungo linea. Sul restante tema della modifica del DM 19/2011, Ansfisa, nel ribadire la competenza nel merito dei ministeri competenti, ha confermato che sono attivate le procedure di legge previste per un suo adeguamento a quanto prevede il Dlgs 81/08. Inoltre ha comunicato che vi è la volontà di dar vita ad un gruppo di lavoro sul più complessivo tema di salute e sicurezza in ambito ferroviario, così come previsto dal già citato Dlgs 81/08. Gruppo di lavoro nel quale chiederemo di essere coinvolti per evitare qualsiasi ipotesi di potenziale logoramento normativo.
Roma, 26 febbraio 2025
La Segreteria Nazionale